Restauro

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Il Gruppo di Sovraintendenza al Restauro del Centro di Ricerca

Il Gruppo di Sovraintendenza al Restauro del Museo del Palazzo dei Granduchi, attivo da febbraio 2009, è perlopiù composto da restauratori con pluriennale esperienza al centro per lo studio dei castelli “I Castelli Lituani”.

Il compito principale del gruppo è quello di preservare (ovvero conservare e restaurare) i reperti archeologici ritrovati nell’area del Palazzo dei Granduchi. Un parte imprescindibile di questo lavoro sta nella conservazione preventiva, la quale consiste nel preparare i reperti per custodirli ed esporli, preservarli nei depositi, garantire condizioni adeguate per la loro conservazione ed esposizione, predisporre il loro trasporto per eventuali mostre fuori sede, produrre copie dei reperti, e così via. L’attività di conservazione preventiva riguarda anche gli oggetti storici del museo.

Il lavoro dei restauratori è coordinato e valutato dal Consiglio del Restauro. I restauratori del museo vengono certificati secondo le regole stabilite dal Ministero della Cultura della Repubblica Lituana, e perfezionano e migliorano la loro qualifica frequentando stage, seminari, e conferenze.

Attualmente questo gruppo si compone di otto restauratori qualificati, un tecnico del restauro, e un assistente. Al museo vengono conservati e restaurati reperti archeologici in metallo, ceramica, vetro, legno, pelle, ossa, corna, tessuto, lana, e altri materiali. Su questi reperti vengono eseguiti diversi studi e ricerche: una parte di queste viene affidata agli specialisti del museo, mentre l’altra viene fatta coinvolgendo altre istituzioni.

La conservazione, il restauro, e lo studio dei reperti di metallo

Il Gruppo di Sovraintendenza al Restauro lavorano è composto dai seguenti restauratori di reperti archeologici di metallo:Rima Niunkienė (restauratrice – prima categoria), Aldona Skučienė (tecnica del restauro – prima categoria), Jurgita Kalėjienė (restauratrice – prima categoria), Dainius Šavelis (restauratore – seconda categoria), Mantvidas Mieliauskas (assistente). Il restauratore di grado superiore Rimvydas Derkintis si occupa della restaurazione e preservazione preventiva dei reperti archeologici di metallo (si occupa della loro conservazione nei depositi e durante le esposizioni) e della loro riproduzione.

I reperti di metallo vengono conservati, restaurati, e preparati per la conservazione e per l’esposizione, e allo stesso tempo viene eseguita la loro analisi microchimica qualitativa (A. Skučienė), che aiuta a stabilire i componenti delle leghe e a identificare gli strati. Se necessario, viene eseguita anche l’analisi radiologica, che aiuta a stabilire il grado di decomposizione del reperto e fornisce informazioni sulla sua struttura. Per avere più informazioni sui reperti, sulla loro composizione metallica quantitativa, le modalità della loro produzione, e il loro valore artistico ci si rivolge ad altri enti di ricerca oppure ai singoli specialisti.

La conservazione, il restauro, e lo studio dei reperti di vetro e di ceramica

Attualmente il Gruppo di Sovraintendenza al Restauro lavorano tre restauratori sono qualificati per il restauro della ceramica: Deimantė Baubaitė (restauratrice – seconda categoria), Aušra Lukaitytė (restauratrice – seconda categoria), e Bronislava Kunkulienė (restauratrice esperta)B. Kunkulienė conserva e restaura i reperti di ambra, vetro, e ceramica ritrovati nell’area del Castello Inferiore e crea modelli delle stufe del Castello dei Granduchi.

I restauratori del museo collaborano con altre istituzioni e organizzazioni, e questo li aiuta a fare diverse ricerche artistiche, tecnologiche, e chimiche dei reperti di vetro e ceramica; a identificare la massa di argilla e la composizione delle soluzioni e degli strati di vernice; e a scoprire le particolarità della loro produzione. Queste ricerche sono state utilissime non solo nell’acquisire le informazioni sui reperti ceramici, ma anche nel ricostruire le stufe di ceramica del Palazzo dei Granduchi.

La conservazione, il restauro, e lo studio dei reperti di legno

I reperti del Castello Inferiore sono conservati e restaurati dalla restauratrice dei reperti archeologici di legno di prima categoria Deimantė Baubaitė, aiutata dall’assistente del gruppo Archeologico Tomas Valatkevičius.

Il museo dispone di un laboratorio dendrocronologico e dendrologico dove vengono eseguiti gli studi dendrocronologici dui reperti di legno e vengono identificati gli alberi dai quali sono stati fatti questi oggetti (dott. Rūtilė Pukienė). Gli studi del laboratorio aiutano anche a stabilire il livello di decomposizione del reperto. Molta attenzione viene dedicata alle analisi delle tracce e a scoprire la funzione del reperto, nonché alla tecnica del suo trattamento e al metodo col quale è stato prodotto.

La conservazione, il restauro, e lo studio dei reperti di pelle

I reperti di pelle sono conservati e restaurati dai restauratori di prima categoria Jurgita Kalėjienė Arūnas Puškorius.

Nel laboratorio vengono eseguiti i studi sulla costruzione dei reperti di pelle e viene identificato l’animale la cui pelle è stata usata per il reperto.

Campioni dei restauratori di prima categoria Deimantė Baubaitė >>>

Campioni dei restauratori di prima categoria Jurgita Kalėjienė >>>


2011-07-24
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